Domingo Andrés, cfm Preside dell'I.U.I.
1. L'elenco comprende due numerazioni progressive: la prima, generale e
continua, arriva fino al numero 606; la seconda, parziale e discontinua, apre e
chiude ogni anno, iniziando sempre con il numero 1.
Comprende altresì il nome e cognome di ciascun dottore; il titolo integro della tesi difesa; il cognome del professore Relatore o Direttore in maiuscole e, in minuscole, i cognomi dei due Correlatori, mediante la nomenclatura di UTRUMQUE, CANONICUM o CIVILE scritta alla fine di ciascun titolo, si indica l'assegnazione o appartenenza, rispettivamente, alla Facoltà di entrambi i diritti, di diritto canonico o di diritto civile.
2. Seicentosei tesi di dottorato difese dal 1984 al 2000, sono molte tesi, ma non eccessive se si mettono in rapporto con il numero di alunni che finiscono gli studi con la sola licenza. Se, invece, il numero si compara con quello delle altre Facoltà di diritto canonico, non c'è dubbio che si tratta di un numero molto alto e non raggiunto da nessuna di queste Facoltà della Chiesa Cattolica.
3. Un numero non indifferente dei quasi cinquanta Professori che, nei diversi gradi, appartengono alle Facoltà giuridiche dell'Institutum Utriusque Iuris, viene costantemente obbligato a riservare e a dedicare molte ore di fatica all'accompagnamento delle proprie tesi di dottorato; svolge un lavoro pressoché nascosto e ripetitivo, ma essenziale e culminante. Passando il tempo, come alunni possiamo dimenticare e confondere parecchie cose e persone della vita universitaria; ma forse l'unica che mai dimentichiamo e sempre ringraziamo con l'amicizia, è la persona del professore, o professori, che si mostrarono efficaci nella valutazione e direzione della nostra tesi di dottorato.
(liberamente tratto da: APOLLINARIS, LXXIV, (2001), p. 743)